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Il 26 febbraio è una data che intreccia grandi fughe, colpi di Stato, attentati e momenti chiave della storia politica e culturale italiana e internazionale.
📜 Accadde oggi
- 1815 – Napoleone Bonaparte fugge dall’isola d’Elba, dando inizio ai celebri “Cento giorni”, che si concluderanno con la sconfitta di Waterloo.
- 1861 – Viene approvata la legge che conferisce a Vittorio Emanuele II il titolo di primo Re d’Italia e che era stata presentata cinque giorni prima dal presidente del Consiglio dei ministri, Camillo Benso di Cavour. Nella foto: Cavour e Vittorio Emanuele II (immagine di pubblico dominio)
- 1936 – In Giappone fallisce il tentativo di colpo di Stato noto come “Incidente del 26 febbraio”, promosso da giovani ufficiali dell’esercito imperiale.
- 1993 – Alle 12.17 circa un camion bomba esplode nel parcheggio sotterraneo del World Trade Center a New York: l’attentato provoca 6 morti e oltre mille feriti, segnando un drammatico precedente rispetto agli attacchi del 2001.
- 2001 – Il leader talebano Mullah Omar emana l’ordine di distruggere tutte le statue in Afghanistan «in modo che nessuno possa adorarle o rispettarle in futuro». Si determina così anche la distruzione delle statue dei Buddha di Bamiyan, patrimonio storico dell’Afghanistan e dell’umanità, che avverrà il 12 marzo successivo.
🎂 Nati il 26 febbraio
- 1802 – Victor Hugo, scrittore francese, autore de I miserabili e Notre-Dame de Paris.
- 1928 – Ariel Sharon, generale e politico israeliano.
- 1985 – Fernando Llorente, calciatore spagnolo.
🕯️ Scomparsi il 26 febbraio
- 1969 – Karl Jaspers, filosofo e psichiatra tedesco.
- 1971 – Fernandel, attore, cantante e regista francese.
- 1985 – Leonardo David, sciatore alpino italiano.
🔍 Mini curiosità del giorno
La fuga di Napoleone Bonaparte dall’Elba avvenne quasi senza opposizione: sbarcato in Francia, l’ex imperatore riuscì a riconquistare l’esercito inviato per arrestarlo semplicemente parlando ai soldati, che si schierarono nuovamente dalla sua parte.









