L’eccellenza femminile nella cultura, nello sport, nell’arte e in tanti altri campi e l’impegno sociale contro la violenza di genere entrano quest’anno nel programma della Rome Art Week, la settimana dell’arte contemporanea che, dal 20 al 25 ottobre, animerà vari luoghi della Capitale. È, infatti, in questo programma di iniziative che quest’anno è stato inserito il prestigioso premio “Donna d’autore”, annuale riconoscimento all’impegno femminile, giunto alla nona edizione e organizzato come sempre da Anna Silvia Angelini, con l’alto patrocinio del Parlamento europeo, il patrocinio del Ministero del lavoro, del Comune e della Pro loco di Nettuno, della Provincia di Teramo e della Provincia di Chieti.
La cerimonia di premiazione è attesa per il 20 alle 16 nella suggestiva Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma. Sarà quindi uno degli eventi della giornata di apertura della settimana artistica romana, sottolineando così il valore sociale assunto dal riconoscimento. Un elemento di particolare rilievo è il premio che verrà assegnato alle donne selezionate dalla giuria: il gioiello scultura “Il Cuore”, ideato e disegnato dalla fashion designer Fina Scigliano, che rappresenta un simbolo di forza, resistenza e rinascita, in linea con il messaggio del Premio per il contrasto alla violenza di genere.
L’evento, ideato e organizzato da Anna Silvia Angelini con la regia di Cristian Goffredo Miglioranza, sarà presentato dalla nota scrittrice e giornalista Rai Vittoriana Abate, con i saluti istituzionali dagli onorevoli Simonetta Matone, deputata, e Fabrizio Santori, Consigliere segretario dell’Assemblea Capitolina.
Talento, impegno e passione


«Il Premio – dice Anna Silvia Angelini – è un evento atteso che celebra il talento, l’impegno e la passione di figure che si sono distinte in vari ambiti professionali e sociali. Quest’anno, la cerimonia si preannuncia di altissimo livello, con un parterre di premiati d’eccezione».
Un momento importante sarà la consegna del Premio “Donna d’autore” in memoria di Noemi Durini, la sedicenne uccisa nel 2017: sarà presente la mamma, Immacolata Rizzo. «Assegneremo inoltre – anticipa Anna Silvia Angelini – tre Special Awards ad Anton Giulio Grande, stilista e presidente della Calabria Film Commission, a Francesco Menditto, magistrato che negli anni alla guida della Procura di Tivoli ha fatto la differenza nel contrasto alla violenza di genere, e all’onorevole Fabrizio Santori».
Saranno, infine, attribuite alcune menzioni speciali alla poetessa Maria Pia Cappello, alla grafologa forense Candida Livatino, a Nunzia Digiacomo, attivista nel sociale, presidente della Pro loco di Fragagnano, in provincia di Taranto, la pittrice Manuela Citti, la scrittrice Roberta Proietti.
Tutti i premi che verranno assegnati

I riconoscimenti assegnati, anche quest’anno spaziano in moltissimi settori della vita sociale. A cominciare dall’editrice Maria Elena Golfarelli. L’edizione 2025 celebra poi l’impegno di tante persone. Come Irma Conti, penalista cassazionista, che ha legato il suo nome al contrasto alla violenza di genere, Civita Di Russo, penalista, e le giornaliste Paola Ferazzoli, presidente dell’Associazione giornaliste italiane, e Claudia Conte.
Attenzione anche a Zakia Seddiki Attanasio, presidente e fondatrice dell’associazione umanitaria Mama Sofia, moglie dell’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso in Congo. A Roberta Beolchi, presidente della non profit Edela, al fianco degli orfani di femminicidio, e a Silvia Poiata, esperta in estetica oncologica.
Il Premio attesta anche il ruolo che svolgono le istituzioni, come nel caso di Barbara Casagrande, segretaria generale del Ministero del Turismo, e di Enrica Vaccari, assessora all’ambiente del Comune di Nettuno, in provincia di Roma. E celebra il talento di due attrici, Emanuela Titocchia e Antonella Salvucci, della danzatrice e coreografa di fama internazionale Roberta Di Laura, della campionessa olimpica di fioretto Elisa Di Francisca. Completa l’elenco delle personalità premiate l’artista Angelica Loredana Anton, presidente e fondatrice della Fondazione Area Cultura, attraverso la quale promuove progetti socio-culturali.










