«Un sistema più rigoroso e dettagliato per la rendicontazione da parte dei commissari liquidatori». Questo è il commento di Massimo Mota, presidente di Agci (Associazione generale cooperative italiane) sul decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) del 1° agosto 2025, che introduce nuove misure e obblighi per i commissari liquidatori nelle procedure di liquidazione coatta amministrativa degli enti cooperativi.
Il decreto, in particolare, definisce puntualmente gli adempimenti relativi agli obblighi informativi, richiedendo, tra l’altro, relazioni semestrali dettagliate e un rendiconto periodico di gestione, che deve includere tutti i movimenti finanziari. «Queste nuove misure – spiega Mota – migliorano la trasparenza e l’efficacia della vigilanza».
«Un intervento innovativo – continua Mota – capace di garantire maggiore uniformità, trasparenza nelle procedure, colmando incertezze interpretative e rafforzando la tutela degli interessi pubblici e privati coinvolti, come ha dichiarato il sottosegretario al Mimit, Massimo Bitonci, con cui ci siamo recentemente confrontati insieme alle altre centrali cooperative».
«Auspichiamo infatti – conclude il presidente di Agci – che continui il dialogo con il governo. È importante, necessario, un confronto continuo e fluido col mondo della politica, visto che siamo un’associazione di rappresentanza. È nostro dovere essere presenti ai tanti tavoli che connettono la politica alla vita delle società cooperative e delle persone. È un impegno che dobbiamo garantire a tutte le nostre associate che, col loro lavoro, contribuiscono alla crescita economica e sociale del Paese».









