Tempo di lettura stimato: 3 minuti
Sabato 14 marzo, alle 9, il Teatro Olimpico di Roma ospiterà la cerimonia nazionale di premiazione dei Comuni plastic free 2026, giunta alla sua quinta edizione. L’evento, promosso da Plastic Free Onlus, associazione attiva dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica e presente in oltre 40 Paesi, porterà sul palco 141 amministrazioni comunali distintesi per politiche ambientali virtuose. I comuni del Lazio che hanno ottenuto il riconoscimento sono otto: Roma (arrivata sul podio per la prima volta), Latina, Colleferro, Carpineto Romano, San Felice Circeo, Sermoneta, Sperlonga e Pofi.
A ogni Comune sarà assegnato un livello di virtuosità simboleggiato da tartarughe: da una fino a tre, con la massima onorificenza delle “3 tartarughe gold” riservata agli enti che si sono distinti in modo esemplare nella gestione sostenibile del territorio, nella riduzione dei rifiuti e nel contrasto all’abbandono della plastica.
La cerimonia vedrà la presenza del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e gli interventi di Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, e di Gaetano Manfredi, presidente dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani). Il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, parteciperà con un videomessaggio, mentre Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, aprirà i lavori. L’evento si svolge con l’alto patrocinio del Parlamento europeo e il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Roma Capitale.
Non solo premi: la giornata includerà anche approfondimenti scientifici sugli effetti delle micro e nanoplastiche sulla salute umana. A intervenire sarà il professor Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free Onlus e docente ordinario all’Università San Raffaele di Roma, che presenterà i risultati di una ricerca sulla presenza di queste particelle nel cervello umano, tema di crescente allarme nella comunità scientifica internazionale.
La cerimonia rappresenta un momento di incontro tra istituzioni, volontari e cittadini attivi, e vuole consolidare una rete nazionale di buone pratiche ambientali in vista delle sfide future legate all’inquinamento da plastica.










