Un affitto di 200 euro per un appartamento a Roma, trovato attraverso un annuncio su internet, diventato una richiesta di mille euro, con minacce telefoniche, da parte di due persone che si erano presentate come intermediari con il proprietario dell’immobile. Questo ha raccontato un uomo di 50 anni di Ciampino ai carabinieri della tenenza della sua città, ai quali si è rivolto per denunciare minacce e richieste estorsive. Organizzato un incontro in un bar di Marino per il pagamento, i militari della Compagnia di Castel Gandolfo hanno così arrestato i due sospetti estorsori.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la presunta vittima lo scorso 9 agosto si sarebbe rivolta a due suoi conoscenti per risolvere un problema con la locazione di un appartamento. Aveva detto di aver trovato ai primi del mese un immobile in affitto a Roma attraverso un annuncio su internet. Però, pagata la somma di 200 euro per la locazione a colui che si era presentato come proprietario, non aveva avuto le chiavi dell’abitazione, non ricevendo inoltre alcuna risposta ai suoi continui solleciti.
I due, secondo la denuncia del cinquantenne di Ciampino, si erano offerti di fare opera di intermediazione con il proprietario dell’immobile per ottenere una risposta. Ma, successivamente, gli avrebbero riferito di non essere riusciti a ottenere le chiavi di casa dal proprietario. Da allora avrebbero cominciato a minacciare la loro presunta vittima avanzando pretese estorsive per la loro intermediazione. In un primo momento avrebbero chiesto ulteriori 200 euro, aumentando poi la pretesa a mille euro, da versare in piccole quote.
La denuncia
L’uomo, secondo quanto denunciato ai carabinieri di Ciampino, avrebbe accettato un primo incontro con i due presunti estorsori, consegnando loro 50 euro. Una cifra che non li avrebbe soddisfatti, al punto che, riferiscono gli investigatori, le due persone poi arrestate avrebbero minacciato la presunta vittima, anche con esplicite telefonate, per farsi consegnare l’intera cifra da loro richiesta.
È a questo punto che il cinquantenne si è rivolto ai carabinieri della tenenza di Ciampino, manifestando timori per la propria incolumità. D’intesa con il Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Castel Gandolfo, è stato quindi concordato con il denunciante che avrebbe organizzato un incontro con i due presunti estorsori in un noto bar di Marino, sulla via Nettunense, per il pagamento della somma di denaro da loro richiesta.
L’arresto
L’appuntamento è stato fissato per il 21 agosto. L’intera zona è stata preventivamente circondata con discrezione dai carabinieri. Nel momento in cui il cinquantenne ha consegnato il denaro ai due, questi sono stati arrestati dai militari in flagranza di reato, con l’accusa di estorsione. Con una perquisizione compiuta nell’immediatezza, i carabinieri hanno recuperato la somma pagata dal cinquantenne e un bastone di legno, nascosto nell’autovettura nella disponibilità di uno dei due arrestati.
I due sono stati condotti nel carcere di Velletri, a disposizione dell’autorità giudiziaria, chiamata a procedere alla convalida dell’arresto, in attesa del giudizio del magistrato, che dovrà accertare nel merito la sussistenza delle accuse.









