Un appuntamento del fine settimana da non perdere per chi ama i sapori autentici, le storie vere e l’arte che nasce dalle radici. A Carpineto Romano, comune in provincia di Roma che sorge sul versante orientale dei Monti Lepini, torna la manifestazione “Ciammelle e pane per le vie carpinetane”, giunta alla sua terza edizione, che quest’anno si apre con un evento straordinario: sabato 6 settembre alle 17, al Belvedere Pietro Santucci, brindisi inaugurale e degustazione gratuita del celebre pane con il sugo delle polpette.
Ad accogliere il pubblico, insieme alle autorità locali e alla Pro loco, sarà l’eclettico chef, artista e scrittore Nino Palmieri, protagonista del pomeriggio con la presentazione del suo romanzo autobiografico “Dal niente al mai abbastanza. Ma so cucinare”: un racconto intenso tra cucina, arte e rinascita.
Il piatto narrato nel libro, il pane con il sugo delle polpette, sarà offerto gratuitamente a tutti i presenti, in un momento di convivialità e celebrazione della cucina come memoria e identità. L’autore sarà intervistato dalla giornalista Alessandra Battaglia, direttrice dei giornali Monolite notizie e Roma sud, e racconterà la sua rocambolesca vita tra aneddoti, emozioni, fatica e creatività.
A fare da cornice all’evento, una selezione di opere pittoriche di Palmieri, esposte nella suggestiva piazzetta panoramica del Belvedere Pietro Santucci, grazie alla disponibilità logistica dell’artista carpinetano Orlando Gonnella.
Stefano Cacciotti, sindaco di Carpineto Romano, così presenta l’iniziativa: «Abbiamo il dovere e il piacere di sostenere eventi che raccontano chi siamo: una comunità profondamente legata alla propria storia e aperta a nuove voci. Con questa terza edizione di “Ciammella e pane”, proprio il sabato del weekend successivo al Pallio della Carriera, celebriamo non solo i sapori della nostra terra, ma anche il potere del racconto, l’incontro tra arte, memoria e futuro. Carpineto Romano si apre con orgoglio a condividere valori che questa manifestazione porta con sé: tradizioni, identità, inclusione e cultura. Siamo orgogliosi di ospitare Nino Palmieri: chef, pittore e autore».
Emanuela Massicci, vicesindaca e assessora alla cultura, aggiunge: «Aprire la manifestazione con un libro che parla di resilienza, arte e cucina è un messaggio potente. Cultura significa anche dare spazio a storie autentiche che parlano alla gente, come quella nel romanzo autobiografico di Nino Palmieri.“‘Ciammella e pane” è ormai un appuntamento che racconta Carpineto nella sua interezza: la bellezza del borgo, la qualità dei suoi prodotti, ma anche la profondità delle sue proposte culturali. Questa è la nostra missione: promuovere una cultura che sia dialogo, condivisione, trasformazione».
«Il romanzo di Palmieri – dice Anna Rita Briganti, assessora alle politiche sociali – è un’opera che, pur con leggerezza narrativa, affronta temi sociali forti: la povertà, l’abbandono, il coraggio di ricominciare. Portare questi contenuti all’interno di una manifestazione agroalimentare è una scelta coraggiosa e profondamente etica. Il cibo, in questo caso, diventa veicolo di coscienza e comunità. Un’occasione per riflettere su quanto siano intrecciati il benessere materiale e quello sociale. Inoltre, molti sono i temi sociali che affronteremo».
Per Gianni Stella, presidente della Pro loco di Carpineto Romano, «ogni edizione di “Ciammella e pane” è un passo avanti nella valorizzazione del nostro territorio». E aggiunge: «ll successo di questa manifestazione è frutto di un lavoro collettivo e appassionato. Quest’anno, grazie alla presenza nel ricco calendario degli appuntamenti di sabato 6 e domenica 7 settembre anche di Nino Palmieri, diamo voce anche alla cultura e all’arte attraverso una storia personale che intreccia radici, legami familiari, sapori e aspirazioni, rafforzando il nostro percorso intrapreso per raccontare storie su cui riflettere e proporre occasioni che esplorino la nostra terra non solo attraverso il palato, ma anche attraverso il cuore e la mente».
Nino Palmieri ha espresso il suo apprezzamento per l’invito ricevuto: «Sono molto onorato della preziosa opportunità che la città di Carpineto mi offre per presentare questo libro, nato come nasce una ricetta: da ingredienti semplici ma veri. Dentro ci sono le mie radici a Rivello, da bambino proiezionista nel piccolo cinema del paese, come nel film di Tornatore. C’è la fatica di chi ha dovuto reinventarsi mille volte, ma anche l’energia creativa che ho ritrovato prima nei piatti del mio ristorante ai Castelli Romani, poi nella pittura, e infine nella scrittura. Portare tutto questo a Carpineto, tra gente che sa accogliere e valorizzare, è per me un grande onore. Offrire la mia panzanella è offrire un pezzo di me».
Il programma
📅 PROGRAMMA DI SABATO 6 SETTEMBRE
📍 Belvedere Pietro Santucci (Piazzetta dell’ascensore panoramico – ampio parcheggio gratuito in Largo Lavatoio)
🕔 Ore 17:00 – Cerimonia ufficiale di apertura con le autorità
📖 Presentazione del libro “Dal niente al mai abbastanza. Ma so cucinare”
🎨 Mostra delle opere pittoriche di Nino Palmieri
🥂 Brindisi inaugurale e degustazione gratuita del pane con il sugo delle polpette
🎶 Ore 21:30 – Concerto del gruppo I Brigallé
📅 PROGRAMMA DI DOMENICA 7 SETTEMBRE
🏋️ Attività sportiva Street Workout
🍩 Laboratorio della Ciammella: scoperta della ricetta tradizionale
🎉 Animazione finale per tutti i partecipanti
🍷 Degustazioni di prodotti tipici: Ciambella di Carpineto – croccante, dolce o salata
Pane di Carpineto – autentico, fatto con grani locali
📍 Dove: Carpineto Romano
📆 Quando: Sabato 6 e Domenica 7 settembre 2025
🎟️ Ingresso gratuito
📚 Partner media: Monolite Notizie e Roma Sud
🎨 Evento patrocinato da: Regione Lazio – Le Vie del Giubileo – Comune di Carpineto Romano – Pro Loco Carpineto Romano










