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Calcio: Spagna, bis mondiale dopo 12 anni e record; Argentina ko ai supplementari

Le Furie Rosse battono i campioni uscenti per 1-0 con un gol di Ferran Torres al 106’, coronando un Mondiale in cui hanno subito solo un gol

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La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia, dodici anni dopo il leggendario trionfo in Sudafrica. In una finale drammatica, infinita e ricca di tensione contro l’Argentina, giocata nella splendida cornice del New York New Jersey Stadium davanti a oltre 80.000 spettatori, gli uomini di Luis de la Fuente hanno trionfato per 1-0 grazie a un gol memorabile di Ferran Torres durante il primo tempo supplementare.

La partita è stata un vero e proprio monologo tattico della nazionale spagnola. Fin dai primi minuti, le Furie rosse hanno imposto il loro iconico possesso palla geometrico, addormentando i ritmi per poi accelerare improvvisamente sulle corsie esterne. La ragnatela di passaggi tessuta a centrocampo ha letteralmente bloccato sul nascere ogni tentativo di contropiede dell’Albiceleste, apparsa stanca e incapace di innescare la fantasia di Lionel Messi. L’Argentina ha chiuso i primi 90 minuti regolamentari senza essere riuscita a effettuare nemmeno un singolo tiro nello specchio della porta difesa da Unai Simón.

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I tempi regolamentari si sono conclusi sullo 0-0 solo grazie alle parate miracolose e ai riflessi felini di Emiliano Martínez, che ha tenuto a galla i suoi in almeno tre occasioni nitide sui tentativi ravvicinati di Dani Olmo e Nico Williams.

Il punto di svolta del match è arrivato proprio nei minuti di recupero del secondo tempo, quando una dura entrata a centrocampo è costata l’espulsione a Enzo Fernández, già ammonito in precedenza. Rimasta in dieci uomini, l’Argentina si è arroccata nella propria trequarti, subendo l’assedio totale della Spagna nei tempi supplementari.

Al minuto 106′, la stanchezza ha tradito la retroguardia sudamericana: su un cross teso e millimetrico dalla fascia destra operato dal solito Lamine Yamal, Ferran Torres – subentrato dalla panchina a metà ripresa – si è avventato sul pallone sul secondo palo, trafiggendo Martínez con un diagonale potente e preciso. Un gol che ha fatto esplodere la gioia dei tifosi spagnoli e ha fatto scorrere i titoli di coda sulla finale.

La spedizione spagnola chiude così un torneo semplicemente perfetto. Oltre a sollevare la Coppa del Mondo, la squadra di De la Fuente ha stabilito il record storico di un solo gol subito in tutta la competizione, senza mai essere stata in svantaggio per tutto il torneo, celebrando contemporaneamente la consacrazione planetaria di giovanissimi pilastri che rappresentano il presente e il futuro del calcio mondiale. Per l’Argentina e la generazione d’oro di Messi si chiude un’era irripetibile; per la Spagna si aprono le porte di un nuovo, spettacolare regno globale.

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Aurora Carraturo
Sono nata in Belgio, a Bruxelles, dove ha sede il Parlamento europeo. Ho studiato lingue e parlo francese, inglese e spagnolo. Attualmente studio comunicazione pubblica e d'impresa presso l'università La Sapienza. Mi piace leggere, guardare i film e le serie tv. Amo lo sport e, infatti, seguo la Formula 1 e tanti altri sport come il basket, il calcio e la scherma. Ho praticato scherma per 10 anni a livello agonistico e continuo a guardarla in televisione.
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