HomeCalcioCalcio: la guerra incombe anche sullo sport e sui Mondiali 2026 pesa...

Calcio: la guerra incombe anche sullo sport e sui Mondiali 2026 pesa il caso Iran

Fifa nel caos a soli cento giorni dall’inizio del torneo. Problemi anche con le misure di sicurezza e i visti per gli Usa dei tifosi iraniani

- Pubblicità -
Corsi online

Le tensioni che vi sono in Medio Oriente negli ultimi giorni stanno sconvolgendo non solo il mondo politico ma anche quello dello sport. Questa catastrofe, oltre a creare ripercussioni a livello di trasporti aerei, con il più grande stop della circolazione aerea mai visto prima, rischia di creare ostacoli anche nel percorso verso il Mondiale di calcio 2026

Le nuove politiche Usa mettono a rischio la partecipazione della nazionale iraniana. La Federcalcio di Teheran ha gelato la Fifa attraverso queste sue parole: «Difficile pensare al calcio dopo i recenti attacchi». Perciò il ritiro volontario da parte della squadra è un’ipotesi abbastanza concreta che potrebbe ufficializzarsi a breve. 

Ma ovviamente non parliamo solamente a livello calcistico, poiché questo che sta avvenendo è uno scontro anche politico che lascerebbe un grande buco all’interno del calendario appartenente al Girone G, di cui l’Iran fa parte. Ma la vera domanda che ci poniamo è: Trump è contro la Fifa? E la risposta la possiamo comprendere solamente vedendo la negazione dei visti per l’accesso negli Usa dei tifosi iraniani. Per questo motivo si deduce un clima tesissimo che però potrebbe portare anche confusione sia all’interno sia all’esterno degli stadi. 

- Pubblicità -

Per questa motivazione, la sicurezza è stata messa al primo posto poiché si teme per l’incolumità delle persone che potrebbero essere coinvolte. Difatti, il calendario vede la nazionale calcistica dell’Iran giocare a Los Angeles, dove risiedono molti iraniani, e a Seattle. 

Ma se questa squadra dovesse ritirarsi, chi prenderebbe il suo posto? Il regolamento della Fifa parla chiaro. È già stata attivata l’unità di crisi e se l’Iran non conferma la sua partecipazione entro fine mese, scatta l’esclusione d’ufficio per «impossibilità di garantire la partecipazione». 

Una decisione che dev’esser presa in davvero poco tempo poiché un girone a tre squadre causerebbe perdite per centinaia di milioni di dollari in pubblicità. Insomma, una tensione alle stelle e una Federazione che si vede in difficoltà con la programmazione e la partecipazione di una squadra. 

- Pubblicità -
Aurora Carraturo
Aurora Carraturo
Sono nata in Belgio, a Bruxelles, dove ha sede il Parlamento europeo. Ho studiato lingue e parlo francese, inglese e spagnolo. Attualmente studio comunicazione pubblica e d'impresa presso l'università La Sapienza. Mi piace leggere, guardare i film e le serie tv. Amo lo sport e, infatti, seguo la Formula 1 e tanti altri sport come il basket, il calcio e la scherma. Ho praticato scherma per 10 anni a livello agonistico e continuo a guardarla in televisione.
- Pubblicità -
Marilab
Daniela Molina il peso della nebbia
Integrazione specifica, studiata su misura. Laura Nardecchia per Partner.con

Primo Piano

Ultimi Articoli