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La Virtus Roma 1960 regala forti emozioni: al PalaTiziano i capitolini dominano la gara 2 della semifinale contro San Vendemiano con un netto 87-74, confermando di essere una delle squadre più solide della Serie B Nazionale. Davanti a 3.200 tifosi, la squadra di coach Matteo Mecacci, dopo qualche difficoltà iniziale a livello offensivo. ha poi ha saputo colpire nei momenti chiave con esperienza e lucidità, senza mai perdere davvero il controllo del match.
Il primo quarto si chiude con il punteggio di 21-26 per la squadra ospite di Federico Campanella. La Virtus reagisce e nel secondo quarto il croato Ivan Majcunic segna il sorpasso della Virtus (36-34). Con l’and one del capitano Rodriguez a 4 secondi dalla fine, con il punteggio di 44-38, si va negli spogliatoi.
I dieci minuti del terzo quarto risultano di grande intensità e lasciano il pubblico con il fiato sospeso fino al termine (62-59 per la Virtus). Coach Campanella tenta di mettere ordine ma ormai la Virtus è determinata a portarsi a casa la vittoria. In campo si distingue Yancarlos Rodriguez, che dà alla sua squadra quello che spesso decide le partite playoff: leadership, intensità difensiva e personalità nei momenti delicati. La sua presenza in campo trasmette sicurezza ai compagni, soprattutto quando San Vendemiano prova a rientrare nel match.
La partita si chiude 87-74. Il PalaTiziano si conferma un fattore determinante: atmosfera calda, pubblico vicino al parquet e una squadra che sta dimostrando grandi capacità tecniche e mentali. La sensazione è che Roma abbia ormai preso piena consapevolezza del proprio obiettivo promozione in A2.











