Verrà presentata domani alle 18, al Comune di Pico (FR), la settima edizione del premio “Città di Arce”. Il bando di questa edizione del premio internazionale di letteratura che porta il nome della cittadina del Frusinate presenta alcune le modifiche rispetto a quelli degli scorsi anni: la scadenza, prorogata al 20 ottobre 2025, riguarda le opere cartacee, come saggistica, narrativa e poesia edita, mentre per gli inediti, quali le opere di poesia inedita, il racconto breve e la poesia per la pace, c’è tempo per partecipare fino al 30 aprile 2026.
Il montepremi è di circa 12mima euro più targhe e diplomi in pergamena per i vincitori. La giuria è presieduta dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Marco Dell’Isola, con vicepresidente il professor Giovanni De Vita, dell’Università di Cassino. Membri: dottor Alessio D’Ammassa, dottoressa Cinzia Baldazzi, professoressa Dalila Hiaoui, dottoressa Emanuela Patriarca, professor Enrico Quadrini, dottor Fabrizio Germani, professoressa Fiorenza Taricone, dottor Gianpaolo G. Mastropasqua, professoressa Giorgia Buttarazzi, professor Mario Mollicone, dottor Maurizio Pizzuto, professoressa Nisia Bianchi, dottor Plinio Perilli, professoressa Santina Pistilli.
La premiazione si terrà il 30 ottobre 2026 nell’Aula Magna dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. La scultura del primo premio della sezione “Poesia per la pace” è stata realizzata dallo scultore Massimo Patroni Griffi. Per informazioni si può consultare il sito www.premiocittadiarce.com oppure telefonare al numero 3393006879.









